Corte Durini a Bernate

Il palazzo Durini domina le cinque corti che costituivano l’antico borgo rurale di Bernate ed è costituito da un corpo di fabbrica di pianta CorteDurinirettangolare che si affaccia su piazza conte Durini. Il complesso è articolato da un corpo centrale più alto a tre livelli fuori terra con la presenza al piano terra di un portico (ora tamponato) a tre arcate a tutto sesto e da due ali laterali più basse con copertura a padiglione. L’edificio centrale con pianta rettangolare a blocco, presenta un piano interrato con volte a botte, il piano terra con volte a crociera, a botte ed a padiglione. Il secondo ed il terzo livello si caratterizzano per la presenza di solai in cemento con incannicciato. Le coperture hanno struttura interna lignea a capriate.
Le vicende storiche di Palazzo Durini sono strettamente connesse allo sviluppo del piccolo paese di Bernate quale centro agricolo.
Il paese(oggi frazione di Arcore), difatti, si sviluppa intorno alla chiesetta di San Giacomo ed al Palazzo Durini, edificio nobiliare un tempo di proprietà della famiglia Barbò. Da questo nucleo dipendevano cinque corti rustiche – Corte del Fattore, Corte S. Giuseppe, Corte Maria Teresa, Corte Nuova e Corte del Camparo – ancora visibili nonostante le forti modifiche strutturali subite nel corso degli anni.
Il palazzo, localizzato in una posizione in cui era facile controllare la produzione agricola del piccolo centro, ha origini cinquecentesche. All’interno dell’edificio sono stati mantenuti alcuni elementi decorativi originali come gli affreschi e le volte a botte a sesto ribassato del piano terra e quelle a botte a tutto sesto della cantina con mattoni faccia-vista.
Gli ambienti attuali sono il frutto della divisione degli ampi saloni originari e conservano gli affreschi del soffitto e la pavimentazione originale. Al secondo ed al terzo livello sono stati conservati i pavimenti in cotto, le porte e le scale originali, sebbene in condizioni di abbandono.
I corpi laterali, più bassi, presentano facciate assai diverse fra loro, soprattutto per la colorazione: l’edificio a sinistra difatti si caratterizza per il rivestimento ad intonaco giallo, quello di destra per un intonaco marroncino-grigiastro.