IL PARCO DEI COLLI BRIANTEI : LE TERRE ALTE

Le ‘Terre Alte’, così venivano chiamati primi rilievi collinari della Brianza Orientale dalle antiche popolazioni che per prime vi si stabilirono e proprio dal termine celtico Brigg che significa altura, collina, la Brianza stessa ha preso il nome.
Quando si pensa a questo territorio vengono in mente immagini di fabbriche, ciminiere, sferragliare di treni, istantanee in bianco e nero che ritraggono operai infreddoliti che raggiungono i cancelli delle fabbriche nelle fredde mattine d’inverno. Ma per fortuna la Brianza non è tutta qui, le colline che fanno da preludio alle prealpi lombarde hanno un fascino del tutto particolare tanto da aver colpito l’immaginario dei tanti viaggiatori che da qui sono passati nel corso dei secoli. Ancora oggi la Brianza conserva una natura sorprendente fatta di boschi, di campi, di corsi d’acqua.
Certo la presenza dell’uomo è ovunque evidente, la si ritrova nel profilo ordinato dei campi, nel reticolo delle strade, nella conformazione dei boschi e nella sagome inconfondibile delle cascine le dimore che testimoniano ancora oggi di un mondo rurale che man mano è andato scomparendo.
Partendo da Milano, bastano meno di 25 chilometri in direzione Nord-Est per incontrare i primi rilievi collinari, gli unici dell’attuale territorio provinciale. Proprio qui, nella prima zona collinare a Nord della metropoli, è stato istituito il Parco Locale di Interesse Sovracomunale dei colli Briantei, un’area protetta nata grazie all'intesa tra i comuni di: Arcore, Camparada ed Usmate-Velate. La sede del parco è situata nel comune di Usmate-Velate che svolge il ruolo di amministrazione capofila.
l territorio del Parco è caratterizzato dai rilievi collinari che si estendono a Nord degli abitati di Arcore, Camparada ed Usmate-Velate, i cosiddetti
'pianalti'.

Il parco ha una superficie di quasi 550 ettari e nasce per tutelare un ambiente collinare con spiccate caratteristiche di naturalità dove sono presenti boschi, campi, corsi d’acqua e piccole zone umide.
Il parco si colloca all'interno di un reticolo di aree protette che vede la presenza del Parco regionale della Valle del Lambro ad Ovest, il Parco Regionale di Montevecchia Valle del Curone a Nord il Parco locale del Molgora ad Est ed il Parco agricolo della Cavallera a Sud. Per questa sua posizione strategica il parco costituisce un corridoio ecologico di grande importanza all'interno del reticolo di aree protette della provincia di Milano.
I colli Briantei costituiscono inoltre un importante tassello del progetto della Dorsale Verde Nord Milano, la cintura di aree protette a Nord della metropoli progettata dalla Provincia per salvaguardare le ultime aree naturali della zona.